Musica originale e sound design per «Humanos» della Compagnia Eleina D.
Uno spettacolo che abita un territorio liminale, dove il corpo umano diventa reperto, carcassa, reliquia, organismo sotto osservazione. Il lavoro sonoro — suoni metallici dilatati, ruggiti del mare, inserti techno-house attraversati da lampi stroboscopici — costruisce un paesaggio acustico disturbante e ipnotico, quasi post-apocalittico.
Visto al Teatro Piccinni di Bari nell’ambito della rassegna DAB26 – DanzaABari.